Cosa cela l’animo russo? Scoprilo in questo pellegrinaggio tra le Chiese di San Pietroburgo. Devi sapere che quello russo…

è un popolo da sempre legato alle tradizioni, ai riti e alle credenze, in particolare la religione ortodossa è molto sentita in Russia.

Fatte le dovute premesse direi che possiamo incamminarci verso la prima tappa:

Chiesa del Salvatore sul sangue versato

Ti sei mai chiesto perché una tra le chiese più belle di San Pietroburgo – nonché della Russia – abbia un nome così particolare?

Il fatto storia di questo luogo di culto è legata a quella di un tragico evento

…l’attentato del 1881 all’imperatore russo Alessandro II Romanov, detto il liberatore per aver varato una legge che abolì la schiavitù in Russia.

Fu proprio sul luogo dell’assassinio – dove venne versato molto sangue a causa delle 2 bombe – che si decise di erigere un edificio che fosse insieme un luogo di culto e un memoriale per lo zar…

…ecco spiegato perché la Cattedrale della Resurrezione di Cristo è più famosa come Chiesa del Salvatore sul sangue versato.

La chiesa sorge sulle rive del Neva lungo il canale Griboedov ed è subito riconoscibile arrivando dalla prospettiva Nevskij.

Si riconosce subito dall’esterno per il suo stile inconfondibile medievale, ma sono gli interni a lasciare veramente di stucco…

…è l’unica chiesa a San Pietroburgo in cui è vietato ai fedeli di accendere candele, perché potrebbero rovinare i quasi 7000 metri quadri di mosaici altamente rifiniti.

Informazioni pratiche

Indirizzo: San Pietroburgo, naberezhnaja kanala Griboedova,

Come arrivarci: fermata metro “Nevskij prospekt”, poi a piedi lungo il canale Griboedova.

Orari: tutti i giorni dalle 10:30 alle 18:00, chiuso il mercoledì.

Biglietto adulti — 250 RUB,
Biglietto studenti e pensionati — 50 RUB.
Biglietti per escursioni a tema — 400 RUB

Sito

Il nostro cammino attraverso i luoghi di culto di San Pietroburgo ci porta in un’ansa della Neva, verso nord-est della città…

…qui nel 1748 venne messa la prima pietra di un bellissimo monastero femminile.

I lavori vennero commissionati dalla zarina Elisabetta al famoso architetto italiano Rastrelli.

Monastero di Smolny 

Una volta anziana, l’imperatrice si sarebbe ritirata a vita di clausura proprio nel luogo doveva aveva passato buona parte della sua adolscenza.

Il complesso che comprende la Cattedrale della Resurrezione (bianca e azzurra) e una mole ottocentesca – il palazzo di Smol’nyj – costruita su progetto di Giacomo Quarenghi

…è un esempio eccezionale di barocco russo, con cinque altissime torri e interni sontuosi.

Il nome si deve a quello del quartiere in cui si produceva la <<smol’>> una particolare resina che serviva a ricoprire le navi.

Informazioni pratiche

Indirizzo: San Pietroburgo, p.zza Rastrelli, 1

Orari: tutti i giorni dalle 07:00 alle 20:00

Ingresso: libero

Sito

E se ti dicessi che nel nostro cammino liturgico per le vie pietroburghesi potresti avere la sensazione di…

…trovarti in mezzo alla piazza s.Pietro di Roma?

Voglio subito rassicurarti, la città non causa allucinazioni e la possibilità di ricevere un’illuminazione come Paolo sulla via di Damasco credo sia molto bassa…

…la verità è molto più semplice, esiste una cattedrale che ricorda in maniera straordinaria quella della sede papale nella capitale italiana.

Al suo interno si cela uno degli oggetti di culto più venerati in Russia:

La Cattedrale di nostra signora di Kazan

La Cattedrale di Nostra Signora di Kazan è una delle più sfarzose chiese di San Pietroburgo.

Voluta dallo zar Paolo I, divenne la sede ufficiale per la celebrazione dei matrimoni reali russi.

Visto il terreno paludoso su cui sorge, vennero impiegati circa 24.000 tronchi d’albero per creare delle solide fondamenta alla cattedrale…

…il cui peso si calcola intorno alle 300.000 tonnellate con il corpo centrale che raggiunge i 72 m di lunghezza e i 70 di altezza.

Al suo interno si cela un manufatto venerato in tutta la Russia:

l’icona della Madonna di Kazan’, rinvenuta – per l’appunto – a Kazan nel 1579 da Ivan il Terribile.

Le truppe che sconfissero Napoleone pregarono davanti all’effige santa prima della battaglia contro le armate francesi.

All’interno della cattedrale è custodita la tomba del generale M. Kutuzov che prese parte alla guerra contro l’imperatore francese.

Le 3 entrate sono ornate da portici con 6 file di 3 colonne ciascuna e la grandiosità della facciata è amplificata dai colonnati disposti a semicerchio…

…in cui si contano ben 144 colonne corinzie alte 13 m, alle cui estremità sono posti 2 giganteschi bassorilievi con motivi biblici.

Informazioni pratiche

Indirizzo:  San Pietroburgo, Kazanskaya ploschad, 2

Trasporti pubblici: stazione metro Nevskij prospekt

Orario: lunedì – domenica 6:30-20:00 | nota: le escursioni con guida possono essere effettuate solo dalle 10:00 alle 18:00

Ingresso: gratuito

Sito

Se ci allontaniamo dalla piazza di Kazan’ lungo il Nevsky Prospekt in direzione della Piazza del Palazzo e giriamo a sinistra nei pressi dell’Ammiragliato

…giungiamo nei pressi di una cattedrale dalla cui cupola si può ammirare un panorama mozzafiato:

La Cattedrale di Sant’Isacco

Quando si parla di materia religiosa il concetto del tempo è spesso visto da 2 prospettive:

…quella divina e quella umana. Quanto spesso si sente dire ai credenti che i tempi di Dio sono ignoti?

Beh, anche l’uomo alcune volte non scherza. Per realizzare l’attuale forma della Cattedrale di Sant’ Isacco – la quarta – ci vollero ben 40 anni:

fu affidata nel 1819 dallo zar Alessandro I all’architetto francese Auguste Montferrand che – dopo aver vinto un concorso – la terminò nel 1858.

Fra le chiese di San Pietroburgo è da tutti ritenuta, se non la più bella, certamente una delle più sfarzose:

Alta 101.5 m, termina con una splendida cupola dorata per la cui realizzazione vennero impiegati 100 kg di fogli d’oro.

112 colonne monolitiche di granito rosso sorreggono i quattro portici alla base e altre 112 colonne stanno dentro con numerose statue, vetrate, mosaici, decorazioni d’oro, di bronzo e di marmo.

La struttura misura 111,2 m. di lunghezza e 97,6 di larghezza e può accogliere fino a 14.000 persone.

Al centro della piazza spicca il monumento equestre a Nicola I Romanov (1859), opera dello scultore pietroburghese Peter Klodt.

All’inizio del viale dei Sindacati, troviamo l’antico Maneggio dei Cavalieri della Guardia – palazzo di stile neoclassico – opera del Quarenghi.

Mentre i Dioscuri della facciata sono copie di quelli di piazza del Quirinale a Roma.

Informazioni pratiche

Indirizzo:  San Pietroburgo, piazza di Sant’Isacco, 4

Trasporti pubblici:  metro Admiralteyskaya

Orario: tutti i giorni tranne mercoledì dalle 10:30 alle 18:00
(la biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del museo)

Prezzo biglietti: gratis per bambini fino a 7 anni, dai 7 ai 18 – 100 rubli, per gli adulti dai 200 ai 400 rubli a seconda degli orari e di quello che si vuole visitare.

Nota bene:

  • È necessario un biglietto separato per vedere il museo e la cupola; la cassa per acquistare il biglietto per la cupola chiude un’ora prima rispetto al museo.
  • Per le foto e i video va acquistato un permesso a parte.
  • Un consiglio spassionato: se decidi di visitare la cupola d’inverno, copriti a dovere… anche se ne vale la pena per il panorama, il freddo e il vento gelido non sono il massimo.

Sito

Continuando a muovere i passi per San Pietroburgo all’insegna del sacro

…voglio raccontarti di una splendida Chiesa la cui storia è intrecciata con quella di un antico reggimento russo:

Cattedrale di Izmailovsky

Una delle più grandi chiese di San Pietroburgo – la Cattedrale di Izmailovsky – è stata costruita nel 1828 ed è consacrata alla Santissima Trinità.

Venne eretta al posto di un’antica chiesa di legno, proprio dove era distaccato il reggimento Izmailovsky – tra i più antichi dell’esercito russo – istituito dall’imperatrice Anna Ioanovna nel 1730.

Il Reggimento Izmailovsky – che prese nome dall’omonimo villaggio nei pressi di Mosca – venne istituito dall’imperatrice Anna Ioanovna, nel 1730.

Questo corpo di fanteria è uno dei più antichi della guardia imperiale russa e prese parte in numerose battaglie.

Nel luogo di culto sono conservati infatti diversi bottini della guerra russo-turco (1877-1878).

La costruzione della cattedrale venne affidata all’architetto Satasov che elaborò il progetto in stile classicista.

Di colore bianco è diventata una delle più grandiose costruzioni del tempo e ancora oggi spicca per la bellezza delle sue cinque cupole azzurre.

Nella rivoluzione del 1917 si stava delineando un tragico destino per la chiesa

…dopo essere stata depredata, fu destinata alla demolizione o ad essere usata come forno crematorio, per fortuna nessuno di quei progetti venne realizzato.

Informazioni pratiche

Indirizzo: San Pietroburgo, Izmailovskiy prospekt, 7a

Trasporti pubblici:  metro Tehnologicheskiy institut

Orari: tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00

Come puoi immaginare, i militari che mettono spesso in gioco la propria vita, sono i soggetti che più spesso sono legati a un santo protettore.

Sei curioso di sapere a chi sono devoti i marinai della flotta militare russa?

Oltre alla propria madrepatria intendo…

Cattedrale di San Nicola Marino

Il luogo di culto sorge sorge in riva al canale Krukov, in un quartiere in cui all’epoca della sua costruzione – da parte di Golizin – abitavano molti marinai…

…proprio per questo motivo la Chiesa venne consacrata a San Nicola, protettore di tutti i viaggiatori, marinai compresi.

Nel tempo si diffuse una singolare tradizione inaugurata per la prima volta da Caterina II:

l’imperatrice elargì dei doni alla Chiesa per celebrare i successi della flotta russa contro gli svedesi e i turchi

Da allora ogni avvenimento importante, come il varo di una nuova nave o una missione, venne accompagnato con una celebrazione liturgica e con doni portati alla cattedrale.

Oggi in questa sede si trovano anche i monumenti commemorativi di alcuni tragici avvenimenti della recente storia della marina russa…

…come quello eretto in onore dell’equipaggio del sommergibile Komsomolets nel 1989 e le lapidi commemorative dei marinai del sommergibile “Kursk” morti nel disastro del 2000.

Informazioni pratiche

Indirizzo: San Pietroburgo, piazza Nikol’skaja,  1/3.

Fermate metro: Sennaja/Spasskaja/Sadovaja

Orari: ogni giorno dalle 6:45 alle 18:00

Ingresso: libero

Per concludere questo excursus tra i luoghi di culto dell’ex capitale russa, parliamo di anima: ogni città ne possiede una e San Pietroburgo non è da meno.

In particolare si dice che la sua risiede in un monastero al cui interno sono conservate anche le spoglie di uomini che hanno segnato la storia della Russia e del mondo…

L’Aleksandro-Nevskaja Lavra – in lingua originale – si trova lungo il fiume Neva, all’estremità occidentale della Prospettiva Nevskij.

È un complesso monastico che deve il suo nome al più famoso condottiero russo:

Alexander Nevskij per l’appunto, che sconfisse gli svedesi nel 1240 proprio dove sorse la città…

Monastero di Alexander Nevskij

…fu eretto per volere di Pietro I e si narra che lo stesso zar portò le reliquie del guerriero nel monastero.

Da allora le spoglie del condottiero sono l’oggetto di culto più sacro per i monaci che vi abitano.

All’interno del complesso sono presenti la Cattedrale della Santa Trinità, un museo di recente costruzione e 2 splendide necropoli dove sono sepolti personaggi famosi tra cui:

Dostoevskij (che espresse il desiderio di essere seppellito proprio li), il celebre compositore russo Chajkovskij, il noto pittore e architetto italiano Giacomo Antonio Quarenghi e molti altri

Piccola curiosità

 

Nel 1720 presso il monastero venne aperta la prima tipografia di San Pietroburgo. Nel 1721 venne aperta la prima scuola slava per insegnare ai più piccoli a leggere e scrive.

Durante l’epoca sovietica, nel clima di repressione della religione, la gran parte dei monaci vennero condannati a morte.

Tuttavia un forte nucleo della fratellanza cristiana continuò a professare in maniera illegale l’evangelizzazione e a mandare avanti le tradizioni ortodosse.

Informazioni pratiche

Indirizzo: San Pietroburgo, nab. reki (lungofiume) Monastyrki, 1

Fermata metro: piazza Aleksandr Nevskij, l’ingresso è di fronte l’hotel Moskva

Orari:

  • Il complesso monasteriale è aperto tutti i giorni dalle 5:30 alle 23:00
  • La Cattedrale della SS.Trinità tutti i giorni dalle 5:45 alle 20:00
  • Le 2 necropoli aperte ogni giorno dalle 9:30 alle 16
    NB: le casse chiudono mezz’ora prima

Biglietti:

  • Cattedrale – ingresso libero
  • Entrambe le necropoli – 400 rubli adulti / gratis bambini fino ai 6 anni
  • Una delle due necrepoli – 200 rubli adulti / gratis bambini fino ai 6 anni

Il nostro peregrinare tra le Chiese dell’ex capitale russa è giunto a termine…

…ma prima di congedarci, dato che siamo in tema, voglio porti una domanda:

Che valore hanno i piccoli gesti fatti col cuore nella vita di ogni giorno?

Se la tua risposta è quella che intuisco, aiutami a diffondere l’amore per questa incantevole città.

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