Che cos’è la famosa bania russa?

Se non hai mai sentito parlare della famosa banja russa, in questo articolo scoprirai di cosa si tratta e perché dovresti provarla almeno una volta nella tua vita!
Inoltro ti svelerò la formula segreta che permette ai russi di non ammalarsi d’inverno e resistere alle gelide temperature che potrai provare su di te.

La bania è una tipica sauna russa e da tanti secoli è una vera e propria tradizione che molti russi praticano soprattutto d’inverno.

In genere è un luogo dove puoi lasciarti avvolgere dal vapore per favorire la sudorazione per poi alternare piacevoli getti di acqua ghiacciata e bollente.

Se avrai la fortuna di sottoporti a simili trattamenti – al termine delle seduta – potrai godere di una sensazione di freschezza e purezza senza pari…

…senza considerare la generale sensazione di rilassamento che pervaderà il tuo corpo.

La struttura di una bania include diverse parti:

  • uno spogliatoio in cui poter lasciare vestiti e oggetti prima di cominciare le sedute,
  • una stanza che ospita le docce,
  • l’ambiente del vapore – la “parilka” – il cuore sacro della bania,
  • una piscina con acqua piuttosto fredda (non sempre però) e
  • una stanza relax dove riprendersi dopo la sessione dei bagni di vapore.

 

Che tipi di bania esistono?

Esiste il bagno “alla nera” e quello “alla bianca”. 

La principale differenza tra queste due tipologie di riscaldamento consiste nella presenza o meno di un passaggio per l’espulsione del vapore:

  • nel bagno alla bianca i fumi e i vapori dell’ambiente vengono espulsi all’esterno attraverso un tubo;
  • nel bagno alla nera, invece, questo passaggio non è previsto e il fumo nero si accumula sulle pareti, da qui il nome.

Oggi è abbastanza raro trovare una bania alla nera e nel 95% dei casi avrete a che fare con una bania alla bianca.

Inoltre si distingue fra bania pubblica e privata:

Nella bania pubblica è sempre prevista una divisione fra donne e uomini, con ingressi separati nella stessa struttura, come nella famosa bania di Sanduny a Mosca.

In alcuni giorni della settimana l’ingresso alla bania è permesso solo agli uomini, in altri solo alle donne.

Se pensi di visitare una bania pubblica con un gruppo di amici misti, informati per tempo su come sono organizzati gli ingressi.

Superato lo spogliatoio – per accedere nella parte centrale della bania – è necessario essere del tutto nudi…

i russi non percepiscano alcun imbarazzo al contatto fisico e visivo con sconosciuti in uno spazio limitato:

la bania è un luogo dove si socializza, ci si rilassa, si vive il proprio corpo in maniera libera.

In una bania privata invece, è chiaro che troverai un’atmosfera più riservata.

Una bania di questo tipo – in genere – è una struttura a parte, realizzata in legno, oppure uno spazio privato all’interno della bania pubblica.

Hai deciso di provare questa esperienza, ma non sai come trarre il massimo dalla bania russa?

Se non puoi contare su amici russi che ti possono spiegare come funziona la bania russa… continua a leggere perché ti farò un corso accelerato!

Di solito i russi si concedono una piacevole banja di sera, prima di andarsi a coricare…l’esperienza concilia e favorisce il sonno.

Prima regola

Non fare pasti abbondanti prima della banja, ma non farla a stomaco vuoto. Concediti un pasto leggero a base di verdure.

Seconda regola

Scriviti tutto quello che ti devi portare nella banja!

  • due grandi asciugamani (uno da posizionare sulla panchina nella stanza a vapore e l’altro per asciugarsi)
  • ciabatte di gomma (simili a quelle che indossate per la spiaggia)
  • spugna da sauna di fibre
  • sapone e shampoo
  • un fascio di ramoscelli a foglie larghe ed elastiche (serve a purificare il corpo in maniera profonda).
    NB: Prima di usare il fascio bisogna prepararlo.Il fascio fresco si può semplicemente risciacquare con acqua tiepida, ma quello secco dopo il risciacquo bisogna immergerlo nel bacile con acqua calda, ma non bollente, e coprirlo con un altro bacile, per far sì che le foglie si imbevano d’acqua e diventino profumate e morbide come la seta.

  • del tè o dell’acqua (nella bania, insieme a tossine e scorie, il corpo perde pure liquidi che vanno reintegrati con altri liquidi )
  • dei prodotti cosmetici come le maschere per il viso. Nella stanza a vapore, i pori della pelle si dilatano assorbendo tutte le sostanze utili che metterete sul viso e sul corpo.
  • berretto per la testa
    in condizioni di temperatura abbastanza alta, tale berretto proteggerà la testa dal surriscaldamento e i capelli dal diventare troppo secchi. Di solito si usano berretti di materiali naturali: lino, cotone, feltro

Immagina di essere entrato nella bania… e ora come si procede?

In questa parte di articolo ti guiderò step by step nella corretta procedura da seguire per vivere la banja come i veri russi e ti svelerò la formula della salute che permette ai russi di resistere alle gelide temperature invernali.

Step 1 – Prima di proseguire

Dovrai essere senza vestiti o, se preferisci, in costume…

…ma ricorda che ciò è possibile solo nella bania privata, in quella pubblica perchè non è concesso introdurre indumenti. Potrai comunque coprire il corpo con l’asciugamano.

Ricorda di mettere in testa il berretto.

Step 2 – Doccia di riscaldamento

A questo punto prosegui verso la stanza delle docce per riscaldare il corpo con l’acqua calda in modo da prepararlo a temperature più alte.

In questa fase evita di usare il sapone e di bagnare i capelli. Asciugati per bene e prosegui allo step successivo…

Step 3 – La parilka

…dopo la doccia è il turno della “parilka” – dal russo par = vapore. La parilka è una piccola stanza rivestita in legno con panchine a vari livelli e stufa in un angolo con pietre riscaldate.

Vapore + calore è la formula segreta su cui si basa la bania per aiutare a riscaldare in profondità il corpo. La temperatura media è di 70° ma può variare da bania a bania.

In questa stanza, posiziona l’asciugamano sulla panchina tenendo presente che più alta sarà la panchina più elevata sarà la temperatura.

Se sei alle prime armi meglio una postazione in basso… per distribuire il calore in modo uniforme puoi anche sdraiarti.

La permanenza ideale varia da 3 a 10 minuti. In ogni caso, se avverti capogiri o anche lieve malessere, esci subito.

Non è ancora il momento del mazzo di frasche… però ti consiglio di portarlo dentro per riscaldarlo.

Step 4 – Escursione rinforzante

Dopo la parilka è il momento di concederti una bella doccia fresca all’interno della banja oppure nella piscina fredda…

…ti sembrerà assurdo, ma l’escursione termica – oltre che raffreddare il corpo – serve a temprarlo. Molti russi fanno uso di questa pratica per affrontare i gelidi inverni e tenersi al riparo dai raffreddori.

Step 5 – Relax e ricomincia il giro

L’ultima tappa prevede la camera relax dove puoi riprendere fiato, bere il tè o l’acqua che ti sei portato a presso e riprendere le forze.

Finita la pausa, il percorso si ripete però con una permanenza più lunga e facendo ricorso al ramoscello di frasche per massaggiare il corpo.

Va seguita una procedura graduale anche in questo caso:

  • Inizialmente bisogna stimolare la produzione di calore con dei movimenti circolari da fare con le frasche.
  • Poi con il fascio ci si accarezza lentamente dai calcagni fino alle orecchie.
  • Infine, senza lesinare le forze, strofinare energicamente ogni parte del corpo.

Una volta conclusa questa sessione, uscire e tuffarsi nella piscina con l’acqua gelida.

Non solo un’oasi di relax ma fonte di salute

Il bagno di vapore russo esiste dal V sec. ed era usato da tutti: principi, mercanti e contadini.

Uno studioso tedesco di nome Oleario che si trovava in Russia negli anni 1633 – 1639, riportò che i bagni di vapore – sia privati che comuni – erano diffusi in tutte le città e cittadine russe.

La loro costruzione era permessa a tutti. Quelle private si riscaldavano solo una volta la settimana, il sabato, che era considerato giorno della banja.

Non si usavano per lavarsi, quanto per riscaldarsi e sudare grazie alla presenza dei fumi e del vapore stesso.

Nel 1778 Sances – il medico portoghese dell’imperatrice Elisabetta – scrisse:

“Non credo che esista un medico che non riconoscerebbe l’utilità del bagno di vapore. Tutti si renderebbero conto chiaramente di come sarebbe felice la società se disponesse in questa misura di questa innocua ed efficace sostanza che serve non solo a mantenerci in salute, ma anche a curare alcune malattie.
Solo la banja russa fatta dovutamente, sono sicuro, può garantire agli uomini questo bene. Quando penso alle medicine, alle farmacie, ai laboratori chimici, vorrei che una metà dei fondi spesi per i loro prodotti, fosse investita nelle bania russe”.

Dove provare la bania​ russa

Stai organizzando un viaggio in Russia e hai deciso di provare la banja, ma non sai dove trovarne una?

Continua a leggere perché lo stai per scoprire…

Trovare una vera e propria bania russa è più facile nei piccoli centri abitati, per cui i viaggiatori che visitano le città dell’Anello d’Oro o che scelgono di visitare la lontana periferia hanno più possibilità.

Ad esempio, se ti capita di trovarti a Suzdal, alcuni hotel offrono questo tipo di esperienza…

…in tradizionali strutture di legno, immerse nella natura, potrai godere anche tu della secolare tradizione russa della bania.

Mentre se hai scelto di visitare Mosca visita la famosa sauna storica Sanduny.

Per lo più troverai saune pubbliche ubicate nel centro storico, ma dispongono anche di alcune stanze private.