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Pereslavl-Zalesskij

La città venne fondata nel 1152, raggiungendo il massimo del suo splendore nel XIII secolo. Pereslavl Zalesskij è situata in collina, a 57 km da Sergiev Posad, lungo le rive del lago Plesheevo, che abbellisce con le sue limpide acque le panoramiche della città. Proprio su questo lago alla fine del '600 lo zar Pietro il Grande fece le prime prove di navigazione con una flottiglia di battelli fatti apposistamnete costruire, ponendo le basi per l'organizzazione della marina russa.

La natura

Pereslavl colpisce per la natura che la circonda: una zona collinare, ricoperta di boschi e radure alternati a campi coltivati, che digrada lentamente verso il lago Plesheevo. “Zalesskij”   in russo vuol dire “oltre il bosco”.

I monasteri

Presso la cittadina, dall'alto ecco il lago Plestjevo e il profilo delle mura dei monasteri con le cupole delle chiese e dei campanili. Tre sono i grandi monasteri della zona, sorti come avanposti di difesa fra il XIV e il XVI secolo.

Il primo è il Monastero Goritzki (XIV secolo). Dell'antica fortezza non è rimasta che la Cattedrale della Trasfigurazione di Cristo (1152-1157) che era il punto centrale di un vastissimo complesso di palazzi collegati fra loro con gallerie e corridoi. Non lontano dalla cattedrale, nel XIV secolo, fu costruita la Chiesa del Metropolita Pietro, in onore del primo metropolita di Mosca. Il monastero fu più volte ampliato e rifatto nei secoli XVII e XVIII: a questo periodo risalgono i massicci portali d'entrata, come anche il campanile e la Cattedrale della Dormitio, dalle pure linee architettoniche. Le pareti interne della Cattedrale sono decorate con stucchi a motivi floreali e angelici. Non lontano dal Monastero, su un'altura che domina il panorama circostante, fu eretta nel 1778 la piccola Chiesa della Presentazione di Cristo al Tempio. 
 
Il Monastero Danilov fu fondato nel XVI secolo e si andò sviluppando nel corso di due secoli grazie alle donazioni dei principi Bariatinsky. La Chiesa principale del monastero è la Cattedrale della Trinità (1532), più volte rimaneggiata, che conserva gli affreschi del XVII, opera del pittore Nikitin. Semplice e morbida è la decorazione dell'adiacente Chiesa di Tutti i Santi (1687), mentre il campanile del 1689, dal basamento massiccio a due piani, ha un blocco aggiunto per accogliere il meccanismo di un grande orologio.  


Il refettorio, il più fastoso edificio del complesso, vede fusi il tradizionale stile russo con i nuovi elementi barocchi; fu aggiunto nel 1695 e malamente restaurato nel XIX secolo, come anche la Chiesa della Esaltazione della Vergine. Lungo la strada che congiunge questo con il monastero Nikita, si passa presso la Cappella della Vergine di Cernigov ( 1705), piccolo gioiello barocco fatto costruire dal principe Michail di Cernigov nel punto dove fu guarito da San Nikita nel 1186. 

Il Monastero Nikita (XVI secolo) sorge su un'altura che domina la strada per Jaroslavl: fu fondato dal santo monaco Nikita e, nel 1561 , per volontà di Ivan il Terribile, venne mutato in fortezza. La Cattedrale di San Nicola (1561-1564), l'edificio più importante del monastero, ha cinque cupole sorrette da un alto tamburo, piccole cappelle laterali e cinque absidi. Notevole è la decorazione delle finestre del lungo edificio con celle che fu costruito verso la metà del XVI secolo. Merita una visita il Museo di storia e dell'arte dei monumenti antichi di Pereslav che conserva icone, gonfaloni per processioni, arredi e paramenti sacri assai belli, oltre che splendidi doni di zar e principi.