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Il convento Novodevichy

Il convento Novodevichy, complesso architettonico del 1524 secondo solo al Cremlino di Mosca, è uno dei quattro Monasteri ancora esistenti dei sei che furono costruiti a difesa della città, ed è sicuramente il più bello. Il suo nome risale, forse, al campo delle vergini dove gli invasori mongoli, secondo la tradizione, vendevano le giovani prigioniere. Un’altra ipotesi, forse la più credibile, vuole invece che il nome sia semplicemente legato al fatto che qui era ospitata una comunità monastica femminile.

Il convento era noto per dar rifugio a molte donne delle famiglie imperiali e dell’aristocrazia che venivano obbligate a prendere i voti. Questo è quello che successe, ad esempio, ad Uliana, moglie del fratello di Ivan il Terribile che, una volta rimasta vedova, si fece suora. In particolare, Ivan il Terribile era solito sbarazzarsi delle mogli indesiderate mandandole al convento e forzandole ad abbracciare il velo e lo stato monacale. E anche Pietro il Grande ricorse a questa discutibile abitudine rinchiudendo dentro le mura del convento la sua prima moglie Eudoxia Lopuhina e più tardi Sofia, la propria sorella, dopo la rivolta contro il fratello.

L’ingresso al convento Novodevochy è consentito attraverso la Porta Chiesa della Trafigurazione, un edificio di colore rosso costruito in stile barocco moscovita. Una volta dentro poi, ecco che si è subito attratti dal Palazzo Lopukhina ma anche dall’atmosfera che queste mura e queste architetture del passato evocano. Basta infatti avventurarsi su per scalini alti e bui o anche solo riempirsi i polmoni di quell’aria così particolare per sentirsi subito immersi nelle ambientazioni tipiche dei monasteri austeri e tristi.

La Cattedrale di Nostra Signora di Smolensk è la principale chiesa del complesso. Certamente è la più antica, risalente alla prima metà del XVI secolo, ma anche la più bella. Fu eretta nel più classico stile russo per ricordare la conquista di Smolensk da parte del principe Vasilij III e per accogliere la venerata icona della Madonna proveniente da quella città. La Cattedrale conserva al suo interno pregevoli affreschi del XVI secolo in cui sono illustrati episodi della Bibbia e una maestosa iconostasi con icone particolarmente di rilievo tra le quali vanno citate quella della Madonna della Tenerezza, del 1564, quella di San Matteo e San Giovanni Teologo e quella della Madonna dell' Intercessione, entrambe del XVII secolo. Qui è sepolta la sorellastra di Pietro il Grande, Sofia Alekseeva, che fu fatta rinchiudere in clausura dal potente fratello, sorte che toccò anche alle altre nobildonne qui sepolte.

Di notevole interesse è poi anche il campanile barocco (XVIII secolo) della Chiesa-Refettorio Trapeznaja (cioè dell' Assunzione): questa, al contrario della prima che è adibita a museo, è aperta al culto, e fino al 1988, anno di riapertura del Monastero Danilov, la sede patriarcale di Mosca, fu la chiesa più importante della città.

Suggeriamo senz’altro anche una visita notturna del campanile per ammirare la splendida illuminazione del lato del laghetto artificiale raggiungibile lungo la strada che costeggia la moscova. Proprio questo lago, sulle rive del quale sorge il convento Novodevichy, a suo tempo ispiro` il notevole compositore Tchaikovsky per la creazione del suo “Lago dei cigni”.

Nota bene! La Cattedrale della Nostra Signora di Smolenk può essere visitata a partire da giugno ma l’apertura al pubblico può subire cambiamenti e posticipi a seconda delle condizioni meteo. In caso di temperature troppo basse o di piogge, la Cattedrale infatti resterà chiusa.

 

Dietro le mura del Monastero, si trova il cimitero Novodevichy, noto in quanto dà sepoltura ad alcune delle più celebri personalità russe. Qui infatti sono situate le tombe degli illustri scrittori Gogol, Chehov, Mayakovskiy, Bulgakov. Sempre in questo cimitero inoltre riposano le spoglie dei mecenati fratelli Tretiakov, del pittore Serov, del compositore Rubenshtein, dei registi Stanislavskiy, Nemirovich-Danchenko, e dei politici Hruschev, Eltsin, Koganovich, Gromika. Bisogna menzionare anche la moglie di Stalin con il suo secondo figlio Vasiliy e la moglie di Gorbachev – Raisa. Infine, una delle ultime tombe, sepoltura di personalità illustri, è stata quella di Rastropovich, direttore d'orchestra e violoncellista di fama mondiale.

Il monastero Novodevichy con il suo cimitero si visitano durante il tour panoramico di Mosca

Indirizzo: 1, Novodevochiy proezd, Mosca
Trasporti pubblici:  metro "Sportivnaya", uscire dalla metro ed andare a destra (circa 10 minuti)
Orario: lunedi`- domenica, 10:00 -17:00

Perche` da visitare?   E` un bellissimo convento, inserito nel 2004 fra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Il cimitero Novodevichy invece sembra una città senza tempo dove basta perdersi e si aprono mondi a portata di mano: letteratura, scienza, teatro, cinema, politica, danza.